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Eventi | 26 gennaio 2023, 00:01

Quando benessere e gastronomia si incontrano: è la prima edizione di Top Chef Intelligence Gastronomy

Da giovedì 2 a sabato 4 marzo, Lugano ospiterà un festival unico nel suo genere, in cui alimentazione e genetica si uniscono in un binomio vincente. Grazie ai racconti di medici e di chef pluristellati, potremo diventare più consapevoli di noi stessi, perché «solo così capiremo quello che ci fa stare bene»

L'Hotel Splendide Royal di Lugano è una tra le splendide location del festival Top Chef Intelligence Gastronomy

L'Hotel Splendide Royal di Lugano è una tra le splendide location del festival Top Chef Intelligence Gastronomy

Alcuni anni fa, nel 2015, per la precisione, si svolse alle porte di Milano un evento che tutti noi ancora ricordiamo, dedicato all’alimentazione. Stiamo parlando di Expo, l’esposizione universale quell’anno dedicata all’alimentazione.

Otto anni dopo, a Lugano, un nuovo festival, in cui alimentazione e benessere camminano insieme, è pronto a regalarci tante emozioni: si tratta di Top Chef Intelligence Gastronomy, di cui ci ha raccontato Marianne Giordanengo, imprenditrice e Presidente dell’iniziativa.

«Questa è un’avventura che il mio compagno Paolo Clemente Witch ed io stiamo preparando da prima del Covid... Poi la pandemia ci ha bloccati. Lui è un avvocato e un gastronomo, io mi occupo di benessere fisico e mentale, oltre che di nutrigenetica, quindi abbiamo pensato di unire queste due realtà, non se ne parla mai abbastanza».

Così, dopo aver stretto le prime collaborazioni con medici e «un grande laboratorio di analisi del DNA, Eurofins genoma, siamo pronti ad aprire le danze con questo grande evento, in cui abbiamo inviato grandi chef come Carlo Cracco, Pietro Lehmanm, Cristina Bowermann per veicolare il messaggio».

Tre giorni tra benessere e alimentazione

Per tre giorni, quindi, da giovedì 2 a sabato 4 marzo, diverse prestigiose location della città, dall’Hotel Splendide Royal al Principe Leopoldo, ospiteranno «al mattino i cooking show, al pomeriggio incontri in cui gli chef parleranno di come hanno vissuto l’evoluzione del rapporto tra la gastronomia e la salute, dalle intolleranze agli zuccheri, ai grassi, e la sera cene a tema. Gli chef che abbiamo coinvolto sono stati contenti di cambiare approccio, di affrontare una nuova sfida, hanno tante novità da raccontare».

Il messaggio che Marianne, Paolo e tutti coloro che saranno coinvolti nel festival, quindi, sarà semplice, ma chiaro: «È importante conoscersi a fondo, anche attraverso analisi mirate per scoprire intolleranze, eventuali mancanze vitaminiche o proteiche e agire di conseguenza. Questo non per evitare di mangiare determinati alimenti, ma se, per esempio, so di avere un’intolleranza al lattosio, lo cucino in modo diverso, si tratta di una maggiore consapevolezza, di un modo per stare meglio, non di una sentenza. Il tema sarà trattato in modo glamour, con ospiti d’eccezione, come alla gente piace adesso».

«Il lavoro è stato molto grande – ha concluso Marianne – avremo dovuto partire a Montecarlo, invece la prima tappa sarà Lugano, ma la città si è appassionata all’evento, tanti ci stanno accompagnando e supportando. Abbiamo già previsto di replicare il festival a Forte dei Marmi a luglio e a New York a ottobre, oltre a pubblicare su Instagram alcune interviste a medici e piccole realtà nel mondo della gastronomia».

Top Chef Academy Intelligence si svolgerà su tre giorni e sarà aperto a tutti, “addetti ai lavori” e non, perché ognuno di noi possa, come recita il sito dell’evento, “aumentare il piacere che ci regala la gastronomia nel rispetto degli equilibri con la nostra salute”.

Tutte le informazioni sull’evento, dal programma ai biglietti, all’elenco degli chef che parteciperanno, sono sul sito www.topchefintelligencegastronomy.com.

Giulia Nicora

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