Sport - 14 aprile 2026, 13:55

Il Giro d’Italia torna in Ticino: ecco la super tappa da Bellinzona all'arrivo in quota dell'Alta Leventina

Presentata oggi la 16ª frazione della Corsa Rosa in programma martedì 26 maggio con traguardo in salita a 1.644 metri: percorso, eventi collaterali e accoglienza territoriale, sarà una giornata di festa per il Ticino e per chi ama il ciclismo nella nostra provincia

Il Comitato di tappa Bellinzona–Carì ha presentato oggi, martedì 14 aprile, presso l’Auditorium di BancaStato a Bellinzona, il progetto organizzativo della 16ª tappa del Giro d’Italia 2026. La frazione, in programma martedì 26 maggio, partirà da Bellinzona per concludersi con un arrivo in salita a Carì, a 1’644 metri, in Alta Leventina.

Alla conferenza stampa erano presenti i co-Presidenti Fabio Käppeli e Gabriele Gendotti, il Consigliere di Stato Christian Vitta, i Sindaci di Bellinzona e Faido, Mario Branda e Corrado Nastasi e il Presidente della Direzione generale di BancaStato, Fabrizio Cieslakiewicz.

Il percorso

I 113 chilometri della Bellinzona–Carì si sviluppano interamente in territorio svizzero, attraverso il Bellinzonese e le Tre Valli, con un dislivello complessivo di circa 3’000 metri. Nella prima parte della tappa i corridori affrontano un circuito che prevede il doppio passaggio sulle salite di Torre e Leontica: due ascese impegnative che precederanno l’arrivo, definito dagli analisti del percorso come un finale “secco”, diretto alla quota di 1’644 metri.

Con quattro stelle di difficoltà su cinque e cinque Gran Premi della Montagna in programma, la frazione si colloca all’apertura dell’ultima settimana di gara, all’indomani del terzo giorno di riposo e dopo l’arrivo a Milano della tappa numero 15. Per le caratteristiche altimetriche e la posizione nel calendario, la Bellinzona–Carì sulla carta è una tappa potenzialmente decisiva per la classifica generale. E se Carì, è nuova all’arrivo del Giro d’Italia non è nuova al grande ciclismo professionistico avendo già ospitato due arrivi del Giro di Svizzera, nel 2016 e nel 2024.

Maggiori dettagli sul tracciato sono disponibili sul sito ufficiale del Giro d’Italia: www.giroditalia.it

Il Giro d’Italia 2026

La 109ª edizione della Corsa Rosa si svolge dall’8 al 31 maggio, su 21 tappe per un totale di 3’459 km e circa 50’000 metri di dislivello. La Grande Partenza è dalla Bulgaria, con le prime tre frazioni tra Nessebar, Burgas, Veliko Tărnovo e Sofia. Il percorso prevede sette arrivi in salita, una cronometro individuale di 40,2 km tra Viareggio e Massa e attraversa 16 delle 20 regioni italiane, con lo sconfinamento in Svizzera per la tappa ticinese. La Cima Coppi di questa edizione è il Passo Giau, a 2’233 m. Il Gran Finale è a Roma il 31 maggio.

I monumenti in rosa

Per celebrare il passaggio del Giro d’Italia, sette monumenti delle regioni attraversate dalla tappa sono stati illuminati di rosa: la Fortezza di Bellinzona, il Ponte romanico di Santa Petronilla a Biasca, la fabbrica Cima Norma, il Castello di Serravalle, la Chiesa di Negrentino in Valle di Blenio, la cascata Piumogna e la chiesa di Calonico in Leventina.

L’iniziativa, avviata nel dicembre 2025 in concomitanza con la presentazione ufficiale del percorso a Roma, ha adottato il tradizionale colore della Corsa Rosa per segnalare il legame tra l’evento sportivo e il patrimonio architettonico e paesaggistico dei territori coinvolti. Alcuni monumenti torneranno a essere illuminati nei giorni precedenti la tappa, a partire dal 19 maggio.

Il territorio in festa: gli eventi collaterali

La tappa del 26 maggio sarà preceduta e accompagnata da un programma di eventi distribuito su più giorni e più località, dalla pianura del Bellinzonese fino ai nuclei d’alta quota della Valle di Blenio e della Leventina. L’obiettivo del Comitato di tappa è coinvolgere non solo gli appassionati di ciclismo, ma l’intera popolazione residente e i visitatori, con proposte che spaziano dalla musica allo sport amatoriale, dalla gastronomia all’animazione per le famiglie.

Villaggio Rosa a Bellinzona (22–26 maggio)

L’area BancaStato a Bellinzona ospiterà per cinque giorni il Villaggio Rosa, cuore dell’accoglienza pubblica. Il programma prevede un festival musicale rock and roll, rockabilly, anni ’60–’70 nelle serate tra venerdì 22 maggio e sabato 23 maggio. In particolare il sabato si esibiranno i Paipers, che accompagneranno Giuliano dei Notturni e Mal, i Ribelli, con un tributo a Adriano Celentano, e i Formula Tre, con un tributo a Lucio Battisti. Domenica 24 maggio DJ set e lunedì 25 una giornata dedicata a Giroland — con attività per famiglie e pubblico —, per concludere con l’animazione durante l’intera giornata di tappa martedì 26 maggio.

GIRO Bike Day Faido–Carì (sabato 23 maggio)

Il sabato precedente la tappa professionistica, il percorso sarà aperto al pubblico con due formule: una pedalata popolare Biasca–Faido–Carì, con ritrovo alle 08.45 e partenza alle 09.45, e una cronoscalata competitiva Faido–Carì (11,5 km, +924 m di dislivello, partenza alle 10.00). La premiazione si terrà alle 13.00. Presso la pista coperta Saresc di Faido funzionerà un villaggio servizi con ritiro numeri, buvette e pasta party, attivo dalle 07.30 alle 18.00. Le quote di iscrizione sono di CHF 20 (over 17) e CHF 10 (6–16) per la pedalata popolare, CHF 35 per la cronoscalata.

Acquarossa (24–26 maggio)

L’area evento di Acquarossa, al bivio per Leontica, aprirà domenica 24 con un aperitivo conviviale alle 18.00, food truck e musica rock-blues dal vivo con l’orchestra Limited Edition dalle 21.00. Lunedì 25 il programma prosegue con una pedalata MTB/e-bike alla scoperta del territorio (partenza alle 13.30 dall’area evento, merenda offerta ai partecipanti), seguita da food truck e serata di musica e ballo con il duo Dario & Katia. Martedì 26, giornata della tappa, l’area evento aprirà alle 10.00 con animazione, intrattenimenti per famiglie, food truck e la trasmissione integrale della tappa su schermo gigante. L’ingresso è gratuito per tutte le serate.

Aquila, Leontica e Nara (martedì 26 maggio)

Ad Aquila, dalle 10.30, schermo gigante per seguire la tappa con ristoro e musica.

A Leontica, apertura straordinaria in piazza centrale dalle 09.00 (punto d’incontro al ristorante Il Larice), con area food-drink e schermo gigante sul piazzale panoramico a sud del paese, a lato del Gran Premio della Montagna; una buvette nel piazzale sotto la chiesa con Mister Grill e ampi posteggi presso la partenza degli impianti del Nara.

Al Nara, la seggiovia sarà in funzione dalle 10.00 alle 14.30 per l’evento “La Milizia Storica di Leontica saluta il Giro d’Italia”, realizzato in collaborazione con gli Amici del Nara: accoglienza visitatori, gioco dell’oca per bambini, musica dal vivo, pranzo popolare alle 12.15 e parata della Milizia Storica verso la piazza a partire dalle 14.30, con chiusura e saluto al Giro alle 15.15. In caso di maltempo l’evento al Nara non avrà luogo.

Il Giro-E

Accanto alla tappa professionistica, il Ticino ospita la tappa del Giro-E Enel, la corsa a pedalata assistita organizzata da RCS Sport giunta all’ottava edizione. La frazione ticinese del Giro-E partirà da Biasca con arrivo a Carì, sullo stesso tracciato finale della corsa professionistica. Il Giro-E transiterà sulle strade della tappa in anticipo rispetto al gruppo dei professionisti. Tra le novità dell’edizione: arrivi in parata, interviste sotto il traguardo e più ospiti nei team.

Attualmente sono 22 team, tra cui tre squadre ticinesi, con la presenza di personalità di spicco del mondo sportivo, economico e istituzionale locale, che si sono iscritti a percorrere i 33,5 km da Biasca a Carì.

Alla partenza sarà presente il Green Fun Village by Continental, che offrirà intrattenimento e approfondimento sui temi propri del Giro-E: mobilità green e dolce, sostenibilità, transizione energetica.

Logistica e viabilità

Il giorno della tappa le strade interessate dal percorso saranno chiuse al traffico secondo un dispositivo coordinato dalla Polizia cantonale e da RCS Sport. La chiusura avverrà in modo progressivo, in anticipo rispetto al passaggio della carovana e del gruppo, e la riapertura sarà graduale, a cessata esigenza.

La struttura a circuito, con il doppio passaggio sulle salite di Torre e Leontica, comporta la chiusura ripetuta di alcuni tratti stradali nella zona della Valle di Blenio. Prima della corsa professionistica, sullo stesso tracciato transiterà la tappa del Giro E, limitatamente al segmento Biasca–Carì, estendendo la finestra complessiva di chiusura stradale.

Per i residenti e le attività commerciali lungo il percorso, il Comitato di tappa pubblicherà nelle prossime settimane una guida dettagliata con orari, deviazioni e aree di parcheggio sul sito: www.bellinzona-cari26.ch

Sponsor, partner e ricaduta sul territorio

La tappa è sostenuta dal top sponsor BancaStato, dagli sponsor Axion, laMobiliare, AET e dai partner istituzionali Repubblica e Cantone Ticino (DECS), Carì Events, OTR Bellinzona e Valli, ERS Bellinzona e Valli, la Città di Bellinzona e i Comuni di Biasca, Faido, Acquarossa, Blenio, Serravalle e Riviera attraversati dal percorso.

Secondo lo studio condotto da Banca Ifis, l’impatto economico del Giro d’Italia 2025 è stato pari a un valore complessivo stimato di 2,1 miliardi di euro nei territori toccati dalle 21 tappe, di cui circa 620 milioni di impatto economico diretto, con un moltiplicatore di ritorno sociale pari a 2,8 per ogni euro investito. Il pubblico dal vivo ha raggiunto circa 2,3 milioni di spettatori, con 5,5 milioni di presenze complessive lungo le tappe e una spesa media pro capite di 124 euro al giorno.

Sul piano della visibilità mediatica, il Giro d’Italia raggiunge oltre 200 paesi attraverso più di 100 network televisivi, con un’audience globale stimata in circa 700 milioni di contatti cumulati. A ciò si aggiunge la copertura digitale: nel 2025 il Giro ha generato oltre 1 miliardo di impression sui canali social, 432 milioni di visualizzazioni video e può contare su una community di oltre 5,6 milioni di follower.

La tappa Bellinzona–Carì si inserisce quindi in un contesto di forte visibilità internazionale e di importanti ricadute economiche e d’immagine per i territori coinvolti e ci si attende possa contribuire a rafforzare l’attrattività e la consapevolezza del valore dell’Alto Ticino.

Il Comitato di tappa invita la popolazione, le istituzioni e gli attori economici a cogliere questa opportunità, contribuendo a fare del 26 maggio 2026 una giornata di sport e di festa condivisa.

C.S.