Top News - 22 maggio 2026, 20:00

Autotrasportatori sospendono il fermo del settore dopo l’incontro con il Governo

ROMA (ITALPRESS) - Si è svolto nella Sala Verde di Palazzo Chigi un incontro sulla situazione dell'autotrasporto, gravemente impattata dall'innalzamento dei costi petroliferi e dalle tensioni geopolitiche. Alla riunione, presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, il Ministro dell'economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti (in videocollegamento), il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano. Presente anche Stefano Caldoro, consigliere del Presidente del Consiglio per i rapporti con le Parti sociali. Per gli autotrasportatori hanno preso parte rappresentanti delle associazioni Anita, Assotir, Cna/Fita, Confartigianato Trasporti, Confcooperative Lavoro e Servizi, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop Produzione Servizi, Sna Casartigiani, Trasportounito e Unatras."Durante l'incontro è stata condivisa la valutazione degli effetti negativi che l'instabilità dell'attuale contesto geopolitico, con il connesso, significativo innalzamento del costo dei prodotti petroliferi, determina a carico del settore dell'autotrasporto e, per effetto riflesso, dell'intero sistema economico nazionale - spiega Palazzo Chigi in una nota -. Le Associazioni hanno rappresentato l'urgenza che siano adottate, da parte del Governo, misure fiscali atte a sostenere il settore e a scongiurare la chiusura di imprese, specie di piccole dimensioni e la perdita di posti di lavoro".Dopo ampia discussione, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato "come sia preferibile in questa fase, caratterizzata da estrema incertezza, intervenire tramite misure adattabili, per natura, durata e intensità, all'evolversi della situazione internazionale" e ha preannunciato che "nel Consiglio dei ministri già di oggi proporrà, d'intesa con i Ministri competenti per materia, l'adozione di un decreto-legge recante il rafforzamento della misura già prevista dal decreto-legge n. 33 del 2026 (art. 3), sempre configurata come credito d'imposta, secondo quanto richiesto dalle Associazioni; per tale misura sono stati già stanziati 100 milioni di euro, i quali saranno oggi integrati di ulteriori 200 milioni di euro".E' stata accolta anche la richiesta delle Associazioni di ridurre i termini per la formazione del silenzio assenso in materia di crediti d'imposta per gli autotrasportatori: a decorrere dal 1° ottobre 2026, il nuovo termine è di 30 giorni, anzichè di 60, a condizione che la richiesta sia inoltrata per via telematica.Il Governo si è impegnato, inoltre, "a valutare una limitata sospensione dei versamenti relativi ad alcune imposte e contributi, al fine di alleggerire temporaneamente il carico fiscale e contributivo sulle imprese dell'autotrasporto in una fase di particolare difficoltà di liquidità del settore"."Il Governo terrà conto, ogni volta che si dovesse manifestare l'esigenza di ridurre le accise - prosegue Palazzo Chigi -, dell'impatto che tale riduzione avrebbe sul credito d'imposta riconosciuto alle imprese del settore dell'autotrasporto".Infine, il Vicepresidente Salvini e il Viceministro Rixi si sono impegnati a ricostituire la Consulta generale per l'autotrasporto quale organismo stabile di partecipazione e confronto con il settore, sui temi regolatori, normativi, della sicurezza e dell'organizzazione del comparto, anche oltre le attuali emergenze economiche.Le Associazioni hanno accolto positivamente le comunicazioni del Presidente del Consiglio e della delegazione governativa. A seguito di questo, le organizzazioni che hanno proclamato il fermo nazionale dei servizi hanno convenuto di valutare, alla luce dell'evoluzione positiva del confronto, la sospensione dello sciopero convocato dal 25 al 29 maggio.- Foto IPA Agency -(ITALPRESS).

Agenzia Italpress