(Adnkronos) - Il concerto di Kanye West in Polonia è stato cancellato a seguito di pressioni politiche e di forti critiche legate a una serie di dichiarazioni antisemite, razziste e filo-naziste attribuite al rapper statunitense. L’esibizione, prevista per il 19 giugno allo stadio Slesia di Chorzów e annunciata come il suo primo ritorno nel Paese dopo 15 anni, non si terrà “per ragioni formali e legali”, secondo quanto comunicato dalla struttura che avrebbe dovuto ospitare l’evento.
La decisione arriva dopo le dure parole della ministra polacca della Cultura e del Patrimonio nazionale, Marta Cienkowska, che aveva definito “inaccettabile” la scelta di ospitare West. Il governo ha inoltre evidenziato la sensibilità del contesto storico polacco, segnato dall’occupazione nazista e dallo sterminio di milioni di ebrei durante la Seconda guerra mondiale. In Polonia, la propaganda o la promozione di simboli nazisti è un reato punibile con la reclusione fino a tre anni.
Kanye West, che ora si fa chiamare Ye, è da tempo al centro di polemiche internazionali. Nel febbraio dello scorso anno aveva messo in vendita magliette con la svastica, successivamente rimosse dalla piattaforma Shopify. Alcuni mesi dopo aveva pubblicato un brano dal titolo 'Heil Hitler', in cui faceva riferimento a una presunta deriva ideologica legata a vicende personali e finanziarie. A gennaio scorso, prima dell’annuncio del suo tour europeo, il rapper aveva pubblicato un messaggio di scuse a pagamento sul 'Wall Street Journal', affermando: “Non sono un nazista né un antisemita. Amo il popolo ebraico”, aggiungendo di aver “perso il contatto con la realtà” a causa del disturbo bipolare.
La cancellazione del concerto in Polonia si inserisce in un contesto più ampio di stop e rinvii delle esibizioni europee dell’artista. Negli ultimi giorni, infatti, un live a Marsiglia, in Francia, è stato posticipato e nel Regno Unito il rapper è stato escluso dal festival Wireless dopo il blocco del visto, con la conseguente cancellazione dell’intero evento. Tra i concerti confermati, al momento, quello a Reggio Emilia previsto per il 18 luglio.




