Cronaca - 29 maggio 2026, 16:24

Chiamate shock agli anziani per spaventarli e truffarli: arrestati in Canton Ticino due ventenni italiani

I due truffatori si sono spacciati per esponenti delle forze dell'ordine sostenendo che un famigliare della loro vittima fosse coinvolto in una rapina e con questo pretesto hanno chiesto con insistenza denaro e gioielli: grazie alla tempestiva segnalazione sono stati presi a Lugano

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Il  26 maggio sono stati arrestati in Canton Ticino due cittadini italiani di 20 e 23 anni residenti in Italia: i due uomini sono sospettati di essere coinvolti in una tentata truffa ai danni di persone anziane tramite le cosiddette "chiamate shock". 

Determinante è stata una tempestiva segnalazione alla Centrale comune d'allarme (CECAL). Gli immediati accertamenti e il rapido intervento delle pattuglie sul territorio hanno permesso di intercettarli a Lugano. 

Il metodo utilizzato riprende uno schema già emerso più volte in passato: i truffatori si sono presentati come membri delle forze dell'ordine sostenendo che un familiare della vittima fosse coinvolto in una rapina. Con questo pretesto, hanno richiesto con insistenza denaro e gioielli. 

Da segnalare infine come nelle ultime settimane si registri un'importante recrudescenza di questo genere di truffe

Redazione

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