(Adnkronos) - Una sala in silenzio, interrotta solo dagli applausi e da lunghi momenti di commozione. L'incontro di Giovanni Allevi al Giffoni Film Festival si è trasformato in una confessione collettiva sulle fragilità dei giovani: malattia, depressione, disturbi alimentari, paura di non essere abbastanza. Il compositore e pianista, accolto da una standing ovation, ha ascoltato e risposto alle tante domande dei ragazzi, raccontando loro loro il periodo più duro della sua vita, dalla diagnosi di mieloma multiplo alla degenza in ospedale.




