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Attualità | 23 febbraio 2021, 10:00

Otto colonnine per la ricarica delle e-bike a Locarno: le chiedono I Verdi del Locarnese

Presentata in Municipio una mozione a firma di Marko Antunović, Pierluigi Zanchi e Matteo Buzzi

Otto colonnine per la ricarica delle e-bike a Locarno: le chiedono I Verdi del Locarnese

Ogni terza bicicletta venduta è una bicicletta elettrica e regioni turistiche in Svizzera fanno sempre più affidamento sul turismo in e-bike. Nel recente comunicato stampa la città di Locarno aveva evidenziato che nel 2020 gli incentivi elargiti dal Comune per l’acquisto di una e-bike hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 62.000 franchi e che il Municipio ha deciso di mantenere i sussidi, pur limitando a 30.000 franchi il contributo annuo globale da elargire.

Scrive Marko Antunović, primo firmatario con Pierluigi Zanchi e Matteo Buzzi della mozione indirizzata al sindaco: “Qui, colgo la palla al balzo, per ringraziare il Municipio di questa decisione. La promozione delle biciclette elettriche è un tassello importante della mobilità sostenibile. Ma esattamente cos’è la mobilità sostenibile?

Mobilità sostenibile significa dare alle persone la possibilità di spostarsi in libertà, comunicare e stabilire relazioni senza mai perdere di vista l’aspetto umano e quello ambientale, oggi come in futuro”, questa la definizione fornita dal World Busines Council for Sustainable Development.

La mobilità sostenibile è un modello ideale del mondo dei trasporti perché permette di ridurre: l’inquinamento atmosferico, la congestione stradale, l’inquinamento acustico, gli incidenti, i costi di tra-sporto, il degrado delle aree urbane e non da ultimo permette di migliorare la salute e la qualità di vita della popolazione. Per favorire maggiormente la mobilità sostenibile si chiede al Municipio di investire nelle “Sta-zioni di ricariche delle e-bike”, in modo da stimolare maggiormente lo spostamento verso questi mezzi di trasporto, sia dei turisti, sia dei residenti. Si potranno così effettuare lunghi viaggi ed essere sicuri di poter ricaricare il proprio mezzo di trasporto per rientrare a casa, oppure alla struttura turistica.

Ci sarebbero diversi vantaggi oltre quelli citati sopra, come ad esempio quello di favorire la nostra microeconomia: una volta messa la bicicletta in ricarica, gli ospiti potranno fermarsi a beneficiare dei servizi d’eccellenza della nostra ristorazione, come pure per effettuare acquisti nei negozi della città, visitare Casa Rusca, ecc. Quindi, oltre ai vantaggi ecologici, c’è pure quello di promuovere i consumi presso i nostri imprenditori locali.

L'idea è quella di posizionare le varie stazioni di ricarica in posti strategici, idealmente presso tutti i principali parcheggi per le biciclette, in modo da permettere di visitare la nostra bellissima città a piedi, come pure quello di poter approfittare delle offerte di beni e servizi locali. Da valutare se si possa combinare le stazioni di ricarica eventualmente allargando i parcheggi per le bici del bikesharing e come introdurre una segnaletica che indichi il punto di ricarica più vicino. Le colonnine di ricarica dovrebbero dunque essere posizionate in punti come ad esempio:

Piazza Grande vicino ai ristoranti e negozi

la zona attracco battelli dato che li passa la ciclabile

la zona ponte nuovo su ciclabile direzione Ascona

la zona Locarno Monti

la Città Vecchia

Lido Locarno

Solduno (Piazza)

la zona liceo/Fevi

L’investimento per una colonnina di ricarica, dove ogni struttura può contenere 4 e-bike è di circa 3.500 franchi svizzeri, quindi le 8 postazioni sopracitate costerebbero solo 28.000 franchi svizzeri.

Il comune per finanziare l’operazione potrebbe usufruire dei fondi FER1, così che il costo dell’operazione potrebbe essere azzerato. Si chiede al Municipio di valutare quante postazioni realizzare e in quale luogo strategico   intende dare volutamente la libertà di scelta in tal senso attraverso la mozione.

G.B.

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