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Attualità | 02 aprile 2021, 10:00

“Possibile che la Città dell’Energia di Bellinzona non abbia ancora previsto l’integrazione di un impianto fotovoltaico nella nuova parete antirumore sull’A2?”

Mozione di Lisa Boscolo, Alessandro Lucchini, Henrik Bang, Giorgio Valenti e Charles Barras del Gruppo Unità di sinistra

“Possibile che la Città dell’Energia di Bellinzona non abbia ancora previsto l’integrazione di un impianto fotovoltaico nella nuova parete antirumore sull’A2?”

Nei giorni Lisa Boscolo, Alessandro Lucchini, Henrik Bang, Giorgio Valenti e Charles Barras del Gruppo Unità di sinistra hanno presentato in Municipio una mozione finalizzata alla realizzazione di un impianto fotovoltaico lungo la A2. La pubblichiamo qui di seguito.

In Ticino per rapporto all’alto grado di soleggiamento siamo tra gli ultimi Cantoni per produzione fotovoltaica, e la Svizzera è tra le ultime nazioni in Europa, di questo passo ci vorranno oltre 60 anni per compensare la sostituzione della produzione nucleare e la nuova richiesta di elettricità necessaria per sostituire i vettori fossili nel riscaldamento di edifici e nella mobilità. La produzione dell’elettricità attraverso un impianto fotovoltaico permette di ridurre i costi e contemporaneamente di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2.

Gli appelli al promovimento dell’energia rinnovabile e le decisioni politiche (tra cui la Strategia energetica 2050 approvata dal popolo nel 2017) già adottate prevedono un notevole aumento della produzione fotovoltaica. Con l’idroelettrico il fotovoltaico diventerà il secondo pilastro energetico.

Eppure la Città dell’Energia di Bellinzona non ha ancora previsto l’integrazione di un impianto fotovoltaico nella nuova parete antirumore sull’A2. Infatti a Bellinzona PUSTRA metterà prossimamente in cantiere importanti opere di risanamento sulla A2, lungo un tratto di circa 7 km sarà posata una nuova parete antirumore sulla quale sarebbe facilmente realizzabile un impianto fotovoltaico per una lunghezza di almeno 1 chilometro.

Questo impianto minimo produrrebbe per circa 800-900 ore all’ anno a costi molto interessanti essendo la posa |. molto semplice.

Siamo convinti che i lavori di risanamento lungo l’A2 siano un’occasione importante per passare dalle parole ai fatti e dare l'esempio come ente pubblico rendendo prioritario il fotovoltaico.

Come gruppo chiediamo dunque che la città di Bellinzona in collaborazione con AMB si faccia promotrice dell’energie rinnovabili realizzando un impianto fotovoltaico lungo la parete antirumore che verrà realizzata lungo il tratto A2.

W.A.

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