/ Attualità

Attualità | 06 aprile 2021, 11:00

Luoghi del Ticino da non perdere: il Parco delle Gole della Breggia

Il paesaggio naturale è di eccezionale interesse soprattutto per il patrimonio geologico e paleontologico che conserva

Luoghi del Ticino da non perdere: il Parco delle Gole della Breggia

Il Parco naturale delle Gole della Breggia si trova nella parte inferiore della https://www.mendrisiottoturismo.ch/it/commons/details/La-Valle-di-Muggio/136574.htmlValle di Muggio, tra Castel San Pietro, Balerna, Morbio Inferiore e Morbio Superiore. La sua superficie è di 65 ettari, in gran parte boschivi; si estende attorno al solco scavato dal fiume Breggia. Sul territorio si trovano alcune costruzioni, cave e strade.

Il paesaggio naturale è di eccezionale interesse soprattutto per il patrimonio geologico e paleontologico che conserva: le rocce affiorate coprono un arco di centinaia di milioni di anni.

Per visitare il parco sono consigliati due itinerari: uno storico e uno geologico.

Il primo parte dal Mulino del Ghitello e porta al Mulin da Canaa. Costeggiando il fiume s'incontrano interessanti testimonianze storiche, quali la vecchia cementeria, la birreria e la cementeria Saceba. Si risale poi, dopo aver attraversato il fiume, fino al colle di San Pietro (rovine del castello e Chiesa Rossa). Si scende fino alla vecchia strada ottocentesca e si raggiungono il ponte e i resti del mulino "da Canaa".

Il secondo percorso, a carattere geologico, porta dal Mulin da Canaa al Ghitello. Attorno al mulino "da Canaa" le rocce nettamente stratificate visibili nel letto del fiume sono le più antiche del parco: calcari selciferi di 190 milioni di anni fa, ricchi di argille e di fossili (vietato asportare materiali!). Un ponte consente di superare il Buzun dal Diavul, gola stretta e profonda. Si scende lungo la parete destra della gola tra gli strati rocciosi (Radiolariti rossastre, cava di Biancone).

Si ritorna per un tratto sul sentiero già percorso, poi si prosegue sulla sponda destra. Il sentiero entra nel bosco seguendo in quota la curva del fiume e attraversando zone franose, quindi scende nuovamente sulla strada a livello del fiume. Sulla sinistra si vedono le grandi pareti del Conglomerato di Pontegana e sulla destra i depositi del Flysch. Al Ghitello sono invece visibili i depositi più recenti (Quaternario).

W.A.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore