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Attualità | 09 aprile 2021, 11:00

Luoghi del Ticino da non perdere: la Riserva forestale della Forcaridra

Oltre alla natura in piena fioritura, anche quella allo stato più selvaggio vi conquisterà. Venite a scoprire un modo assolutamente nuovo di vivere il bosco. A due passi dalla città vi aspettano le riserve forestali

Luoghi del Ticino da non perdere: la Riserva forestale della Forcaridra

Perché non una benefica passeggiata in uno splendido scenario, lungo la Strada Alta della Leventina, immersi in un luminoso e caldo bosco di pino silvestre odoroso di resina, fra arte e natura?

Ci troviamo sul soleggiato terrazzo del versante sinistro della media Leventina, raggiungibile percorrendo la strada di montagna che in sette chilometri da Lavorgo porta a Cavagnago. La Riserva della Forcaridra si trova poco oltre questo piccolo abitato di montagna, a monte della strada in direzione di Sobrio. Il bosco è quasi unico per il Ticino. È composto principalmente dal pino silvestre, grande e frugale albero dalla chioma di colore verde glauco, la corteccia nella parte alta dei tronchi tendente all’arancione. La naturalità di questa riserva forestale è rallegrante, dopo mezzo secolo di evoluzione spontanea. Ricco il sottobosco, in cui crescono l’uva orsina e il crespino, e un altro albero adattato al secco, il sorbo (o farinaccio).

Questo piccolo scrigno naturale racchiude un’alta varietà di insetti, in particolare affascinanti coleotteri, di cui spiccano il disegno e i colori delle livree.

Saltano all’occhio, in questo bosco luminoso, pini silvestri di carattere, nodosi e corrugati, dalla corteccia fessurata in grandi placche. Alcuni esemplari si avvicinano a 200 anni d’età. In primavera, con tempo giusto, la pineta è immersa in una nube di polline dorato, e appare incantata. In estate questo accogliente, caldo e luminoso bosco profuma di resina. Il sentimento di benessere è completo, tanto più che l’accesso è facile e i sentieri agevoli, tra cui il “Sentiero Arte in Pineta”, che lascia ammirare pitture su roccia e legno.

In breve:

Area: 8 ettari

Altitudine: 1.100-1.280 m s.l.m.

Principale albero: pino silvestre

Anno di istituzione: 2004

Proprietario: Patriziato di Cavagnago

Visite:

Periodo: maggio-ottobre.

Si chiede di seguire i sentieri segnalati. Si raccomandano scarponcini da trekking.

W.A.

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