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Attualità | 18 novembre 2021, 13:00

La Svizzera si allinea alla UE e adegua i periodi di lavoro, guida e riposo degli autisti

I periodi di riposo settimanale pari o superiori a 45 ore non potranno più essere effettuati a bordo del veicolo. Le novità entraranno in vigore il 1° gennaio prossimo

La Svizzera si allinea alla UE e adegua i periodi di lavoro, guida e riposo degli autisti

L’8 luglio 2020 il Parlamento europeo ha adottato il primo Pacchetto mobilità riguardante l’autotrasporto, approvato dal Consiglio dell’Unione europea il 7 aprile dello stesso anno. Pertanto, in data odierna il Consiglio federale ha apportato le conseguenti modifiche all’ordinanza per gli autisti introducendo nel diritto nazionale disposizioni equivalenti per consentire il recepimento delle norme europee nell’accordo sui trasporti terresti. Questo permetterà di garantire la certezza del diritto e pari condizioni per il trasporto transfrontaliero, oltre a evitare problemi attuativi ed effetti distorsivi della concorrenza, nonché migliorare le condizioni di lavoro degli autisti.

La revisione introduce soprattutto novità in merito ai periodi di riposo nel trasporto transfrontaliero e deroghe ai periodi di pausa in situazioni straordinarie.

Le modifiche nel dettaglio

Il 1° gennaio 2022 entreranno in vigore le seguenti novità.

  • I conducenti che consegnano entro un certo raggio merci di produzione artigianale saranno esclusi dal campo di applicazione dell’ordinanza.
  • I periodi di riposo settimanale pari o superiori a 45 ore non potranno più essere effettuati a bordo del veicolo.
  • Sarà possibile effettuare due riposi settimanali ridotti consecutivi, ma soltanto al di fuori del Paese in cui ha sede l’impresa e a condizione che vengano poi recuperati.
  • Il periodo di guida potrà essere prolungato, in caso di eventi imprevisti, fino a un massimo di due ore per raggiungere la sede dell’impresa o il domicilio del conducente. Quest’ultimo, una volta giunto a destinazione, dovrà effettuare un riposo settimanale.
  • Le imprese dovranno organizzare l’attività dei propri dipendenti in modo tale che almeno una volta nell’arco di quattro settimane questi possano rientrare ed effettuare un riposo settimanale presso la sede dell’impresa o il proprio domicilio.
  • Se si guida un mezzo dotato di tachimetro analogico, gli attraversamenti di frontiera dovranno essere annotati a mano sul foglio di registrazione (cosiddetto disco).

Dal 2 febbraio 2022, inoltre, nei veicoli provvisti di tachigrafo digitale ma privi di sistema di posizionamento si dovranno inserire manualmente gli attraversamenti di frontiera. Per gli automezzi dotati di modelli analogici, dal 31 dicembre 2024 sarà obbligatorio conservare a bordo i dischi degli ultimi 56 giorni (anziché soltanto 28).

Maggiore flessibilità per il servizio invernale

I conducenti soggetti alle prescrizioni sui periodi di lavoro, guida e riposo impegnati nelle operazioni invernali sul territorio nazionale possono estendere da 24 a 30 ore l’arco temporale dopo il quale diventa obbligatorio effettuare un riposo. La deroga è utilizzabile al massimo una volta a settimana e solo in caso di intervento imprevisto. Nella stessa settimana si dovrà effettuare un riposo settimanale regolare, oltre a un riposo giornaliero più lungo, a titolo di recupero, fruito in blocco. La modifica consente di flessibilizzare maggiormente la gestibilità di operazioni non programmate (a causa p. es. di repentini cambiamenti meteorologici).

R.G.

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