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Canton Ticino | 21 giugno 2022, 14:00

Inaugurata la pista ciclopedonale tra via Pietro Bernasconi e Pian Faloppia a Novazzano (Foto)

E' un ulteriore elemento fondamentale alla rete ciclopedonale del Mendrisiotto e del Basso Ceresio, regione conosciuta per il forte transito veicolare e il conseguente traffico

Inaugurata la pista ciclopedonale tra via Pietro Bernasconi e Pian Faloppia a Novazzano (Foto)

Il Dipartimento del territorio (DT) ha inaugurato oggi la nuova pista ciclopedonale che collega via Pietro Bernasconi e il Pian Faloppia a Novazzano. Si aggiunge pertanto un ulteriore elemento fondamentale alla rete ciclopedonale del Mendrisiotto e del Basso Ceresio, regione conosciuta per il forte transito veicolare e il conseguente traffico.

La pista ciclopedonale è lunga circa 1,5 km e collega l’insediamento abitativo di Novazzano fino alla zona Resiga in terreni prevalentemente agricoli e naturali. L’intervento principale ha riguardato la riqualifica dei vari percorsi esistenti composti da strade sterrate, strade agricole e sentieri nel bosco non sempre adatti al traffico ciclopedonale. Con questo progetto non vi sono state modifiche piano – altimetriche dei percorsi esistenti, ma una ristrutturazione della pavimentazione stradale per renderla adatta e sicura al traffico leggero e compatibile anche con la morfologia del territorio che in alcune tratte ha pendenze elevate. In particolare la pavimentazione della nuova pista ciclopedonale – in calcestruzzo e calcestre – è stata scelta in funzione delle caratteristiche locali della zona d’intervento e considerata la vicinanza al corso d’acqua del torrente Roncaglia. Il progetto è stato realizzato in modo che fosse in armonia con la natura e il territorio circostante: sono stati infatti rispettati i vincoli naturali e paesaggistici garantendo contemporaneamente un tragitto sicuro, efficiente ed agevole per ciclisti e pedoni.
L’opera, il cui costo è stato di 690'000.- CHF, è inserita nelle misure del Programma d’agglomerato di seconda generazione (PAM2). Al netto del contributo della Confederazione, che secondo il PAM2 è del 35%, la spesa è ripartita tra Cantone, nella misura del 65%, e i Comuni della Commissione Regionale dei trasporti del Mendrisiotto, che partecipano con il restante 35% della spesa.

La pista ciclopedonale, tratta del percorso ciclabile regionale R Me 2 Stabio – Chiasso – Seseglio, si aggiunge ad una serie di ulteriori interventi legati alla mobilità lenta e in corso nella regione del Mendrisiotto e Basso Ceresio, tutte misure previste dai Programmi d’agglomerato di prima e seconda generazione. Nel comune di Novazzano sono pianificati 5 interventi relativi alla mobilità lenta, di cui due sono stati terminati e altri tre sono attualmente in pubblicazione e prossimi alla realizzazione. Tra i due interventi conclusi, oltre a quello oggetto dell’inaugurazione di oggi, vi è la tratta che da via alla Fornace si collega alla via S.ta Apollonia in territorio di Coldrerio, terminata nell’estate del 2020.    

Più in generale, nella regione del Mendrisiotto e Basso Ceresio, negli scorsi anni sono state realizzate la pista ciclopedonale che collega Coldrerio e Novazzano, completate le tratte in territorio di Genestrerio (lungo via Laveggio e lungo via C. Adorna) ed è attualmente in corso il collegamento finale tra la rotonda di via C.Adorna e il comune di Mendrisio. Una seconda tappa di interventi prevede infine la realizzazione della pista ciclopedonale in via Mola a Mendrisio, la continuazione del percorso Melano – Capolago, mentre a Balerna è prevista la realizzazione del marciapiede ciclopedonale in via G. Motta e della pista ciclopedonale in via Commercio. Nella regione del Mendrisiotto e Basso Ceresio si contano attualmente circa 80 km di percorsi ciclabili (di cui 32 segnalati con i classici cartelli rossi). Con la tratta inaugurata oggi si compie un ulteriore passo verso l’obiettivo 2030 di poter disporre di quasi 100 km.

R.G.

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