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Eventi | 10 settembre 2022, 13:00

Inaugura oggi a Locarno la mostra di Emilio Balli "Scoprire il mondo con lo sguardo di un viaggiatore dell’Ottocento"

Diario fotografico del viaggio intorno al mondo del 1878-1879 dal 10 settembre 2022 all'8 gennaio 2023 Museo Casorella, Locarno

Inaugura oggi a Locarno la mostra di Emilio Balli "Scoprire il mondo con lo sguardo di un viaggiatore dell’Ottocento"

Un omaggio al fondatore del museo di Locarno

Questa mostra intende onorare Emilio Balli, fondatore del Museo di Locarno e intrepido viaggiatore, che fu una figura chiave della cultura nel Locarnese a cavallo tra il XIX e il XX secolo. L’opera dello studioso Emilio Balli riunisce in una felice sintesi l’attenzione per la realtà locale e per quella universale.

I discendenti di Emilio Balli hanno conservato le sue collezioni. Dal 1997 si impegnano per valorizzarne la figura.

Questa esposizione si innesta su progetti che coinvolgono il Dipartimento di geografia e dell’ambiente dell’Università di Ginevra e il Museo di Valmaggia di Cevio.

Il viaggio intorno al mondo

Nel 1878-1879 Emilio Balli partecipò a uno dei primi viaggi intorno al mondo organizzato da una società di studiosi e turisti europei. Il viaggio prese inizio a Marsiglia il 1° agosto 1878 con la nave Junon della ditta Fraissinet. A seguito di difficoltà finanziarie dell’organizzatore il viaggio fu interrotto a New York. Emilio Balli, in compagnia dell’amico ginevrino Alfred Bertrand, proseguì per conto suo visitando il Nord America, attraversando il Pacifico, per giungere in Giappone, Cina e India. Tornò a casa dopo circa 14 mesi attraverso il Mar Rosso e il canale di Suez, facendo tappa ad Alessandria d’Egitto, Napoli ed attraccando infine a Marsiglia il 27 settembre 1879. Le fotografie, i cui originali sono conservati in album, e gli oggetti esposti, ricordano alcune tappe del viaggio offrendo uno sguardo sul mondo di un viaggiatore europeo, nostro conterraneo, nel XIX secolo.

L’esposizione di una scelta di fotografie del viaggio intorno al mondo vuole risvegliare meraviglia e curiosità, tornando in un certo senso alle origini del museo: si possono ammirare, nelle accurate immagini d’epoca, luoghi lontani, mete turistiche, che oggi si presentano profondamente trasformate. Inoltre la mostra è un’occasione per ricordare il mecenatismo e l’approccio multidisciplinare che hanno caratterizzato la fondazione del museo di Locarno.

Museo di Locarno

Emilio Balli è uno dei padri del Museo di Locarno, inaugurato il 13 maggio 1900. Curò l’esposizione fino a poco prima del suo decesso il 29 novembre 1934. Il museo, di cui fu direttore e curatore (lavoro svolto a titolo onorifico), ebbe inizialmente sede in alcune aule (nelle scuole ora trasformate in Palacinema) e fu trasferito nel Castello Visconteo restaurato all’inizio degli anni Trenta. In origine l’esposizione era suddivisa in tre sezioni: archeologia, storia e scienze naturali. Raccoglieva cimeli archeologici provenienti dagli scavi locarnesi, le armi di casa Marcacci, reperti e documenti storici, la collezione numismatica e alcuni ricordi di viaggio di Emilio Balli, l'erbario del naturalista Alberto Franzoni, la collezione di minerali e fossili di Luigi Lavizzari, i documenti botanici di Agostino Daldini.

Nota biografica

Emilio Balli nasce a Locarno il 27 aprile 1855 da Valentino Alessandro Balli e da Regina Della Via, nativa di Dongo. Il padre commerciò stoffe a Friburgo in Brisgovia e lavorò per la casa commerciale della famiglia in Olanda fino al 1848, poi visse di reddita a Locarno. Emilio Balli studiò al collegio dei padri barnabiti di Monza e all'Università di Lovanio. Membro del Partito conservatore, fu eletto in Gran Consiglio (1889-90 e 1894-97) e partecipò alla Costituente cantonale del 1891; fratello del sindaco di Locarno (1896-1913) Francesco Balli. Fu tra i fondatori della Società cantonale di agricoltura, del Club alpino ticinese e della Società ticinese di scienze naturali. Promosse scavi archeologici nel Locarnese.

Museo Casorella
Via Franchino Rusca 1, 6600 Locarno

Inaugurazione Sabato 10 settembre 2022, ore 17:30

Dal 11 settembre 2022  all'8 gennaio 2023 

Martedì - venerdì 10.00-12.00 / 14.00-17.00

Sabato, domenica, festivi 10.00-17.00

Lunedì chiuso

C.S.

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