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Politica | 20 febbraio 2023, 12:46

I Comuni di frontiera scrivono a Giorgia Meloni e al ministro Giorgetti: «Trovare un accordo amichevole tra Italia e Svizzera sul lavoro agile»

Il presidente dell'associazione e sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino ha preso carta e penna: «Consentire ai frontalieri di poter effettuare il telelavoro fino al 40% dell'orario lavorativo. Questo a beneficio della qualità della vita e del sistema economico transfrontaliero»

I Comuni di frontiera scrivono a Giorgia Meloni e al ministro Giorgetti: «Trovare un accordo amichevole tra Italia e Svizzera sul lavoro agile»

Il presidente dell'associazione dei Comuni di Frontiera e sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino sollecita il Governo italiano a definire le modalità di lavoro agile a favore dei lavoratori frontalieri e delle aziende di confine.

Mastromarino ha preso carta e penna e inviato una lettera indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

«A nome dei rappresentati dei Comuni di Frontiera sollecito il Governo a concludere una nuova intesa amichevole con la Svizzera relativamente alla modalità di lavoro agile, con l'obiettivo di consentire ai lavoratori frontalieri di poter effettuare prestazioni lavorative in telelavoro fino al 40% dell'orario lavorativo» si legge nella missiva firmata da Mastromarino.

«Questo a beneficio sia della qualità della vita dei frontalieri sia del sistema economico e transfrontaliero delle imprese» conclude il presidente dell'associazione dei Comuni di frontiera. 

M. Fon.

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