Giornata tragica sulle montagne del Canton Vallese, dove venerdì 30 gennaio si sono verificati due gravi incidenti che hanno causato la morte di due sciatori.
Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio nella zona della Roussette, sopra Evolène, dove una valanga si è staccata lungo un pendio esposto a nord-nord/est, a circa 2.850 metri di quota. Un gruppo di cinque scialpinisti stava affrontando la discesa quando la massa di neve ha travolto uno dei componenti, seppellendolo. I compagni sono riusciti a individuarlo rapidamente e a liberarlo, avviando immediatamente le manovre di rianimazione.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori dell’Organizzazione cantonale vallesana dei soccorsi e la Polizia cantonale, giunti con due elicotteri di Air-Glaciers. Nonostante i tentativi di soccorso, lo scialpinista, un cittadino svedese di 47 anni, è deceduto sul luogo dell’incidente.
Il secondo drammatico episodio si è verificato in mattinata nel comprensorio sciistico di Zermatt. Poco dopo le 10, è stato segnalato uno sciatore privo di conoscenza fuori dalle piste segnalate, nella zona di Rotenboden. L’allarme è stato lanciato da alcune persone presenti sul posto, che hanno immediatamente contattato i soccorsi.
I sanitari dell’OCVS 144 sono intervenuti con un elicottero di Air Zermatt, ma anche in questo caso ogni tentativo di salvare l’uomo si è rivelato vano. La vittima è un cittadino svizzero di 71 anni, deceduto sul posto.
Per entrambi gli episodi il Ministero pubblico ha aperto un’inchiesta al fine di chiarire l’esatta dinamica degli incidenti.








