(Adnkronos) - "La medicina di laboratorio non è più una semplice attività di analisi dei campioni biologici, ma una disciplina che contribuisce in modo determinante al percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale del paziente". Così Antonio Antico, presidente della Società italiana di patologia clinica e medicina di laboratorio (Sipmel), intervenendo a 'Parola alla medicina. Le voci delle Società scientifiche italiane', un progetto editoriale realizzato da Fism, Federazione delle società medico-scientifiche italiane, in collaborazione con Adnkronos, dedicato al confronto sui grandi temi della salute e della sanità italiana. Antico spiega come "il professionista di laboratorio lavori oggi in stretta collaborazione con il clinico per garantire appropriatezza prescrittiva, interpretazione dei risultati e supporto alle decisioni mediche. Grazie alle nuove tecnologie, come la biologia molecolare applicata alla diagnosi della sepsi, è possibile identificare in tempi molto rapidi i batteri responsabili e le eventuali resistenze agli antibiotici, consentendo interventi tempestivi che migliorano gli esiti clinici, riducono il rischio di complicanze e contribuiscono a contenere i costi sanitari".












