(Adnkronos) - Prima udienza, oggi a Firenze, nel processo che vede imputato il cantautore Roberto Vecchioni per diffamazione aggravata nei confronti di Geronimo La Russa. "Ho deciso di costituirmi parte civile contro Vecchioni che, al termine delle indagini, è stato giustamente imputato per il reato di diffamazione aggravata nei mei confronti”, ha spiegato l’avvocato La Russa, a margine della presentazione della mostra 'Gli scultori della velocità' a Palazzo Medici Riccardi, rispondendo alla domanda dei giornalisti.
“Il cantautore - ha aggiunto La Russa junior - pur sapendo di dire una falsità, mi ha accusato, a distanza di 30 anni, di aver rubato oggetti durante una festa della figlia, all’epoca minorenne come me. Già nel 1997 aveva puntato il dito, tra quelli che accusava, sul ‘figlio di un noto politico milanese’, lasciando facilmente intendere che la responsabilità dei fatti fosse anche mia".
"E’ evidente, anche per il momento e la modalità della sua dichiarazione, che la volontà di Vecchioni - 30 anni dopo, - lontano quindi da ogni aspetto emotivo, sia stata quella di diffamare me e la mia famiglia, per un intento in nessun modo giustificabile”, aggiunge. "E siccome di questo nuovo sport, ‘il lancio della menzogna’, io e la mia famiglia ne abbiamo le tasche piene, ho deciso di prendere questa posizione perché a tutto c’è un limite", ha concluso Geronimo La Russa.












