(Adnkronos) - "Il 2026 deve essere l'anno delle riforme, della svolta, non si può attendere oggi servono decisioni coraggiose e pragmatiche per difendere e rilanciare la produzione europea dell'auto, piena neutralità tecnologica senza infingimenti, sostegno concreto alla filiera industriale e accelerazione dell'Industrial Accelerator Act la cui esecutività non può attendere 2, 3 anni, deve agire subito. In quell'atto dobbiamo rendere pienamente effettivo il principio del made in Europe, oggi eccessivamente allargato alla sua composizione. Non possiamo più permetterci i rinvii, abbiamo il dovere di cambiare le regole oggi in Europa". Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso intervenendo in un video messaggio alla conferenza annuale di Motus-E “L’automotive verso il 2035: previsioni, sfide e opportunità” a Roma.
"In questa prospettiva si inserisce il lavoro fatto in casa, il Dpcm automotive, che abbiamo sbloccato con risorse importanti e significative a favore proprio dell'industria dell'automotive che dobbiamo sostenere nella sua riconversione produttiva - ha spiegato il ministro - affinché sia più in sintonia con le esigenze del mercato". Urso ha quindi ricordato che "abbiamo condiviso insieme ai rappresentanti del settore industriale e ai sindacati di spostare l'asse dei sussidi al mercato, a sostegno degli investimenti produttivi, facendo ricerca e innovazione, riconversione industriale, crescita. Con questo Dpcm oltre il 70% delle risorse sarà destinato ad accordi per l'innovazione, contratti di sviluppo, mini contratti di sviluppo più attinenti alle dimensioni delle pmi".
"Accanto agli investimenti industriali, - ha aggiunto - registriamo con soddisfazione il progressivo sviluppo delle infrastrutture di ricarica pubblica ormai prossime alle 80.000 unità su tutto il territorio nazionale. Un risultato importante che accompagneremo proprio con il fondo automotive attraverso incentivi dedicati alle infrastrutture private di ricarica fino al 2030, incentivi continuativi, azioni quindi che confermano l'impegno del governo a mantenere. un confronto costante con il mondo produttivo, ascoltare le esigenze del mondo produttivo e a realizzarne gli obiettivi con tutti gli attori della filiera. In questa direzione si colloca anche il prossimo appuntamento del tavolo automotive del 14 luglio al Mimit, al quale anche la vostra associazione partecipa stabilmente e con un contributo sempre qualificato, per segnare un'altra tappa nel rilancio di un settore fondamentale della nostra industria, dell'industria europea" ha concluso Urso.













