(Adnkronos) - Sul disagio psicologico, "il Covid ha segnato un punto di non ritorno nella consapevolezza che le persone hanno sviluppato: purtroppo si può stare male e chi sta male ha diritto a essere seguito. Le persone hanno proprio sperimentato cosa vuol dire essere costretti in casa, non poter uscire, non poter vedere gli altri, cambiare abitudini. È aumentata così la richiesta di supporto psicologico. Abbiamo circa 5.200 psicologi nel Sistema sanitario nazionale, un numero al di sotto della media europea, che si riferisce il 5% di tutti gli psicologi italiani". Lo evidenzia Federico Colombo, vicepresidente Associazione italiana di analisi e modificazione del comportamento (Aiamc) nel suo intervento al format format promosso da Fism, Federazione delle società medico-scientifiche italiane in collaborazione con Adnkronos, dedicato a 'Parola alla medicina. Le voci delle Società scientifiche italiane'.












