(Adnkronos) - Luca Calabrese, agente del Reparto Mobile di Bologna, racconta all'Adnkronos gli scontri durante il presidio per Abderrahim Fakir. Ferito dal lancio di sassi dice: "Quanto accaduto qualche giorno prima, pur nella sua tragicità, non può e non deve sfociare in violenza. La rabbia ci sta, da parte dei familiari in primis, ma tutto quello che è successo dopo è pura, semplice e gratuita guerriglia urbana".













