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Business | 25 luglio 2026, 19:30

Itinerari incantevoli tra il Ticino svizzero e le valli comasche: dove trovare refrigerio questa estate

Quando il caldo estivo diventa opprimente, il territorio compreso tra il Canton Ticino e le valli comasche offre numerose occasioni per ritrovare freschezza, silenzio e contatto con la natura

Itinerari incantevoli tra il Ticino svizzero e le valli comasche: dove trovare refrigerio questa estate

Quando il caldo estivo diventa opprimente, il territorio compreso tra il Canton Ticino e le valli comasche offre numerose occasioni per ritrovare freschezza, silenzio e contatto con la natura. Bastano pochi chilometri per passare dalle rive assolate dei grandi laghi a boschi ombrosi, torrenti limpidi, cascate, piccoli laghi alpini e borghi in pietra.E poi quando calano le prime ombre della sera, basta niente per vivere una piacevole serata con una Escort Ticino oppure una Escort Como.

Il Ticino svizzero, con oltre 4.000 chilometri di sentieri escursionistici e più di 130 laghi e laghetti alpini, presenta una straordinaria varietà di paesaggi: ambienti quasi mediterranei convivono con vallate selvagge e scenari d’alta montagna. Anche il versante comasco permette di costruire itinerari adatti a esigenze differenti, dalla passeggiata rilassante alla giornata di trekking più impegnativa.

Vallemaggia: cascate, borghi e acque cristalline

Tra le mete più affascinanti del Ticino c’è sicuramente la Vallemaggia, facilmente raggiungibile da Locarno. È una valle ampia e ricca di diramazioni, caratterizzata da fiumi, piscine naturali, pareti rocciose e piccoli nuclei rurali.

Uno degli itinerari più suggestivi conduce a Foroglio, in Val Bavona. Il borgo, formato da case in pietra raccolte attorno a viuzze silenziose, è dominato da una spettacolare cascata. Il salto d’acqua e la vegetazione circostante contribuiscono a creare un ambiente particolarmente piacevole durante le giornate più calde. Da Foroglio è possibile proseguire verso la Val Calnègia, seguendo un percorso immerso tra boschi, rocce e antichi insediamenti alpini. 

Valle Verzasca: il fascino del fiume color smeraldo

Un altro grande classico del Ticino è la Valle Verzasca. Il suo simbolo è il fiume dalle acque trasparenti, che scorre tra rocce levigate creando piscine naturali e scenari quasi irreali.

L’itinerario può iniziare da Lavertezzo, celebre per il ponte in pietra a doppia arcata, e proseguire lungo i sentieri che costeggiano il corso d’acqua. Anche senza entrare in acqua, la vicinanza del fiume, l’ombra degli alberi e la presenza di piccoli nuclei in pietra rendono la passeggiata piacevole e rigenerante.

Per evitare le ore più affollate è consigliabile arrivare al mattino e spostarsi progressivamente verso i tratti meno frequentati della valle. La bellezza della Verzasca non deve far sottovalutare i pericoli: correnti, rocce scivolose e fondali irregolari richiedono sempre prudenza.

Val Sanagra: una delle oasi più fresche sopra Menaggio

Passando sul versante italiano, uno dei luoghi più indicati per sfuggire alla calura è la Val Sanagra, situata sopra Menaggio e Grandola ed Uniti.

Il parco è attraversato dal torrente Sanagra e presenta un paesaggio formato da boschi, prati, alpeggi, ponticelli e testimonianze delle antiche attività produttive. I sentieri possono essere percorsi scegliendo itinerari di diversa lunghezza. L’ombra degli alberi e la vicinanza dell’acqua rendono la valle particolarmente piacevole in estate. Il portale turistico del Lago di Como la indica espressamente come una risposta alla ricerca di ombra e refrigerio nelle giornate più calde.

Lago di Piano e Val Menaggio: un percorso dolce tra due laghi

Per una giornata più rilassante si può scegliere la Riserva naturale del Lago di Piano, situata in Val Menaggio tra il Lago di Como e il Lago di Lugano.

Il piccolo bacino, circondato dalla vegetazione e in parte ricoperto da ninfee durante la bella stagione, è adatto a passeggiate tranquille e soste all’ombra. 

Un’interessante alternativa è l’itinerario ciclopedonale tra Menaggio e Porlezza, sviluppato lungo il tracciato della vecchia ferrovia. Il percorso attraversa la valle e passa proprio dalla Riserva del Lago di Piano. La lunghezza indicata è di circa 13,5 chilometri, con un livello di difficoltà considerato facile, pur con alcuni tratti iniziali in salita. 

Come vivere questi luoghi in sicurezza

Anche gli itinerari apparentemente semplici richiedono calzature adatte, acqua, protezione solare e una verifica preventiva delle previsioni meteo. Nei pressi di fiumi, torrenti e cascate bisogna evitare comportamenti rischiosi e non considerare automaticamente balneabile ogni specchio d’acqua.

Il periodo migliore per camminare è generalmente la prima parte della mattina. Oltre a trovare temperature più gradevoli, si riduce il rischio di temporali pomeridiani e si possono vivere boschi e borghi con maggiore tranquillità.

Tra Ticino svizzero e valli comasche, il refrigerio non si trova soltanto entrando in acqua: spesso basta seguire un sentiero nel bosco, sostare vicino a un torrente o salire verso un alpeggio per riscoprire una dimensione più lenta e autentica dell’estate.


 

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