(Adnkronos) - Portare la prevenzione oncologica direttamente nei luoghi dello sport e fare della foto protezione un comportamento quotidiano, soprattutto tra i più giovani. È questo l’obiettivo di 'Le Vele al Sole: Proteggiti', il programma di educazione promosso dall’Intergruppo melanoma italiano (Imi) in partnership con la Federazione italiana vela (Fiv) in occasione dei Campionati italiani giovanili in Singolo Kinder Joy of Moving di Ravenna.
L’iniziativa - informa una nota - si inserisce nel progetto Skinport promosso da Imi per la "prevenzione dei tumori cutanei nelle popolazioni caratterizzate da un’elevata esposizione alla radiazione ultravioletta negli ambienti marittimi". Evitare i tumori della pelle è possibile seguendo sempre alcuni comportamenti corretti. Gli specialisti di Imi hanno individuato 10 semplici regole che nella vela assumono particolare rilievo. Infatti l’esposizione solare, in questo sport, risulta molto intensa durante gli allenamenti e le regate. Viene inoltre amplificata dalla riflessione UV sull’acqua e dal vento che può anche ridurre la percezione del rischio. Perciò, dal 28 agosto al 3 settembre, Imi metterà a disposizione di giovani velisti, famiglie, istruttori e tecnici la brochure educativa 'Le Vele al Sole: Proteggiti'. Il materiale, anche attraverso piattaforme multimediali dedicate, illustra le principali regole per una corretta fotoprotezione: evitare scottature ed esposizioni eccessive, proteggersi nelle ore centrali della giornata e utilizzare correttamente filtri solari, indumenti, cappelli e occhiali, con particolare attenzione ai bambini.
"Per tutti i tumori della pelle i fattori di rischio più importanti sono l’esposizione solare e l’uso delle radiazioni ultraviolette artificiali - sottolinea il prof. Ignazio Stanganelli, coordinatore del progetto Imi Skinport -. Il melanoma in particolare è una neoplasia cutanea molto pericolosa nonché una malattia oncologica fra le più frequenti prima dei 50 anni. La prevenzione primaria è possibile e va promossa soprattutto tra i giovani che sono spesso i più esposti ai rischi del sole e dell’abbronzatura. La presenza nella città romagnola di circa 500 giovani velisti e delle loro famiglie è una straordinaria opportunità per trasformare una grande manifestazione sportiva nazionale in un momento collettivo di sensibilizzazione e educazione alla salute. Inoltre da Ravenna Capitale del Mare 2026 vogliamo avanzare la proposta di un modello di prevenzione Imi-Fiv da estendere alle manifestazioni veliche nazionali".
"Educare i giovani velisti a proteggersi dal sole significa prendersi cura della loro salute dentro e fuori dallo sport. La vela - dichiara il presidente della Federazione italiana vela, Francesco Ettorre - vive il mare e l’ambiente aperto ogni giorno: per questo la fotoprotezione deve diventare un gesto naturale, parte della preparazione di un atleta come l’abbigliamento tecnico e le regole di sicurezza. Siamo felici di avviare con IMI questa campagna durante i Campionati italiani giovanili in Singolo Kinder Joy of Moving di Ravenna, con l’auspicio che possa diventare un modello stabile da portare nelle manifestazioni veliche di tutta Italia".
Il momento centrale della campagna sarà domenica 30 agosto alle ore 18 presso il FIVillage, in collaborazione con il Circolo Velico Ravennate, con la presentazione del progetto 'Le Vele al Sole: Proteggiti'. L’iniziativa di Ravenna si integra infine con le attività promosse sul territorio dall’Istituto oncologico romagnolo (Ior) attraverso il progetto 'Good Sun Good Skin' e con il programma Skinport Maris (Maritime Activities Recreational Intermittent Sun) in collaborazione con Assonautica Italiana – Sezione Provinciale di Ravenna.








