(Adnkronos) - “Abbiamo pensato di farle incontrare sotto lo stesso tetto, per dare a ognuna la possibilità di contaminarsi piacevolmente e profittabilmente con l’altra”. Così Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group, spiega la genesi di Bex – Beyond Exploration Expo, la nuova manifestazione dedicata all’incontro tra space economy e industria terrestre.
“Nasce dalle altre manifestazioni che facciamo nel nostro gruppo, a partire da Ecomondo fino ad altre manifestazioni di tecnologia”, spiega Peraboni. L’idea, aggiunge, nasce dall’osservazione di settori che “sempre più stanno guardando allo spazio come una nuova frontiera di business importante per i prossimi anni”. Secondo l’ad di Ieg, anche le aziende già attive nello spazio hanno bisogno di tecnologie sviluppate sulla Terra per altri impieghi, dall’automotive al comparto visivo, fino alle tecnologie delle fotocamere dei telefoni cellulari. Da qui la necessità di creare un’occasione di confronto tra due mondi che finora hanno avuto percorsi separati: “Ci sono le fiere sullo spazio, ci sono le fiere sulle tecnologie terrestri, abbiamo visto questa mancanza di un’occasione per parlarsi di questi due settori”.
Peraboni sottolinea infine le prospettive di crescita del comparto: “Quando si parla di aerospace oggi si parla per il 90% di aereo e per il 10% di space”. Una proporzione che, secondo quanto riferisce l’ad di IEG citando gli esperti del settore, “si ribalterà nei prossimi anni”, con “il maggior tasso di crescita” atteso nelle tecnologie spaziali rispetto a quelle aeronautiche.













