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Eventi | 14 novembre 2022, 12:00

Garda DOC fa tappa a Lugano: le migliori eccellenze "varietali" presentate in esclusiva degustazione all'Hotel Principe Leopoldo

L'appuntamento è per lunedì 14 novembre

Foto Nicola Demaldi

Foto Nicola Demaldi

Il prossimo 14 novembre le eccellenze “varietali” del GARDA DOC saranno presentate in una esclusiva degustazione all’Hotel Principe Leopoldo di Lugano, in collaborazione con ASSP - Association Suisse des Sommeliers Professionnels.

La Svizzera italiana si conferma paese target per le differenti interpretazioni del Garda DOC, siano essi vini varietali oppure fini bollicine, e il rapido sold out dell’evento di Lugano ne testimonia ulteriormente il crescente appeal: oltre 70 gli ospiti accreditati, tra esperti sommelier, giornalisti, food&beverage manager, ristoratori ed enotecari. Immediato punto di forza per la denominazione il chiaro rimando al comprensorio produttivo legato al Lago di Garda, che rappresenta un potente aggancio mentale dal marcato valore evocativo per tutti quegli svizzeri che, concluso un soggiorno sul Lago di Garda, desiderano continuarne la suggestione degustando nei mesi seguenti il vino delle loro vacanze.

L’evento si colloca sulla scia di una intensa stagione promozionale che ha visto il Consorzio del Garda DOC impegnato a settembre al Festival della Letteratura di Mantova, poi a Milano con la rassegna “Vini e Chef della Lombardia” nel moderno spazio di Identità Golose Milano, a cui è seguita la partecipazione a Golosaria Milano e ad “Aspettando Golosaria” come vino ufficiale della rassegna.


La “luminosità” del terroir del Garda DOC come fattore distintivo, sarà il tema conduttore della degustazione. Nella zona del Garda, uno spazio protetto da nord verso sud dalle catene alpine e chiuso da una cornice di colline moreniche di diversa ondulazione che si sono generate nei millenni da ripetute glaciazioni, la rifrazione generata dalla superfice dell’acqua produce un fenomeno di illuminazione diffusa che di fatto produce la sensazione “marina” di un “clima amico”, accompagnato da vegetazione tipicamente mediterranea quale l’ulivo, i capperi, i limoni, i cedri, le agavi che ne arricchiscono il particolare “terroir viticolo”, enologicamente riconosciuto per tre caratteristiche: morbidezza, fruttuosità e fragranza.

«Abbiamo sempre puntato sul valore evocativo delle nostre produzioni – evidenzia Paolo Fiorini, presidente del Consorzio Garda DOC – poiché siamo certi che il nostro Lago e l’idea di vacanza ad esso collegata, costituiscano un potente aggancio mentale tra i vini Garda DOC e questo medesimo comprensorio. Il Lago di Garda è infatti da sempre considerato un vero e proprio luogo dell’anima, tale da rimanere impresso nella memoria di chi lo vive. Da adesso in poi vorremmo che questa speciale “esperienza” rimanesse impressa nella mente e nei cuori delle persone soprattutto grazie ai vini che qui si producono. È la nostra ambizione più alta, e i primi risultati ci confermano che stiamo lavorando bene in questa direzione».

cs

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